Visualizzazione post con etichetta bhagavad gita. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bhagavad gita. Mostra tutti i post

venerdì 22 luglio 2011

E' POSSIBILE DIVENTARE LEADER, OGGI? (PARTE PRIMA) di Andrea Boni.

La definizione di leader è spesso fraintesa e confusa con quella di manager. In realtà, osservando meglio i rispettivi ruoli, possiamo evidenziare talune differenze: in prima istanza il manager si misura con la complessità di un sistema di gestione, mentre il leader si misura con il cambiamento dello stesso; il manager si occupa della pianificazione e del budget, con particolare attenzione alla definizione degli obiettivi e dell'allocazione delle risorse, mentre il leader gestisce lo sviluppo della visione e delle strategie generative dei cambiamenti per attuare tale visione; il manager mette in atto i processi di organizzazione delle funzioni, il leader fornisce un orientamento alle persone ed individua la strategia di aggregazione dei gruppi per attuare la vision.

giovedì 3 giugno 2010

DIALOGO TRA BHAGAVAD-GITA E DIVINA COMMEDIA. IL SENSO DELLA VITA E DELLA MORTE, DELLA RINASCITA E DELL'AMORE.


Firenze, 30 Maggio 2010 - Ore 16.00
Palazzo Vecchio - Piazza della Signoria, Salone dei Cinquecento, Firenze.
Relatore: Marco Ferrini, Fondatore e Presidente del Centro Studi Bhaktivedanta.

'L'amor che move il sole e l'altre stelle'.
Nella prestigiosa cornice storico-artistica del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze, Marco Ferrini terrà una conferenza nella quale dialogheranno la Divina Commedia e la Bhagavad-Gita, universali monumenti del pensiero occidentale e orientale che, a distanza di molti secoli, ancora ispirano l’uomo moderno nel suo anelito di evoluzione e realizzazione, sia dal punto di vista laico che religioso. Esplorando le convergenze esistenziali tra queste due opere di filosofia perenne, i partecipanti avranno l’opportunità di fare un viaggio in altre dimensioni che rappresentano differenti livelli di coscienza nella ricerca del senso della vita. La Commedia e la Gita sono un compendio d’insegnamenti cosmogonici, antropologici ed escatologici, di filosofia, psicologia, etica e spiritualità. L’intreccio di queste tematiche esprime la sostanziale continuità tra i diversi piani dell’essere e la fitta serie di corrispondenze fra micro e macrocosmo.Se è vero che un’opera è grande nella misura in cui fornisce strumenti teorici e pratici per poter realizzare livelli alti di consapevolezza, e se offre concetti, suggestioni, modelli di vita adatti ad affrontare e risolvere i problemi esistenziali dell’individuo e quelli più complessi della società, allora non è azzardato affermare che la Commedia e la Gita sono scritti di intramontabile valore.

‘La mia vita non è stata che una serie di tragedie esteriori,
e se queste non hanno lasciato su di me nessuna traccia visibile, indelebile,
è dovuto al’insegnamento della Bhagavad-gita’.
(Mahatma Gandhi)

lunedì 24 agosto 2009



CONFERENZA
IL VIAGGIO DI DANTE E LA BHAGAVAD GITA
.
Esperienza psicologica di Inferno, Purgatorio e Paradiso per l’uomo contemporaneo.


Il 26 Settembre 2009 a Firenze, nel prestigioso Salone dei 500 dentro Palazzo Vecchio, il Centro Studi Bhaktivedanta ha organizzato una Conferenza dal titolo:

IL VIAGGIO DI DANTE E LA BHAGAVAD GITA.
Esperienza psicologica di Inferno, Purgatorio e Paradiso per l’uomo contemporaneo.

‘L'amor che move il sole e l'altre stelle.’
Nella prestigiosa cornice storico-artistica del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio a Firenze, Marco Ferrini terrà una conferenza nella quale dialogheranno la Divina Commedia e la Bhagavad-Gita, universali monumenti del pensiero occidentale e orientale che, a distanza di molti secoli, ancora ispirano l’uomo moderno nel suo anelito di evoluzione e realizzazione, sia dal punto di vista laico che religioso. Esplorando le convergenze esistenziali tra queste due opere di filosofia perenne, i partecipanti avranno l’opportunità di fare un viaggio in altre dimensioni che rappresentano differenti livelli di coscienza nella ricerca del senso della vita. La Commedia e la Gita sono un compendio d’insegnamenti cosmogonici, antropologici ed escatologici, di filosofia, psicologia, etica e spiritualità. L’intreccio di queste tematiche esprime la sostanziale continuità tra i diversi piani dell’essere e la fitta serie di corrispondenze fra micro e macrocosmo. Se è vero che un’opera è grande nella misura in cui fornisce strumenti teorici e pratici per poter realizzare livelli alti di consapevolezza, e se offre concetti, suggestioni, modelli di vita adatti ad affrontare e risolvere i problemi esistenziali dell’individuo e quelli più complessi della società, allora non è azzardato affermare che la Commedia e la Gita sono scritti di intramontabile valore. L’intento dell’incontro è il disvelamento del significato congiunto delle due opere oltre i noti contenuti storico-letterari e i caratteri di Dante e di Arjuna non solo come pragmatici uomini di Stato ma anche come appassionati ricercatori che, oltre l’adempimento dei loro doveri nel mondo, anelano a realizzare la dimensione spirituale dell’uomo senza negarne l’umanità nel viaggio che dalla selva oscura conduce all’illuminazione e all’amore immortale.

‘La mia vita non è stata che una serie di tragedie esteriori,
e se queste non hanno lasciato su di me nessuna traccia visibile, indelebile,
è dovuto al’insegnamento della Bhagavad-gita.’ Mahatma Gandhi

La conferenza sarà ad ingresso gratuito;
E' gradita la prenotazione comunicando con:

Segreteria CSB:
Telefono: 0587 733730
Mobile: 320 3264838
Email: secretary@c-s-b.org

Per avere un’anteprima degli argomenti trattati guarda il video.